Sri Lanka – il clima : quando andare?

Weligama Sri Lanka, un villaggio di pescatori
la pittoresca baia di Weligama

La stagione secca in Sri Lanka varia secondo la zona geograficha. Pur essendo un’isola piccola, Sri Lanka riceve pioggia da ben 2 monsoni.

Il monsone arriva a Sri Lanka ingentilito dal lungo viaggio; anche quello più forte, che soffia da sud-ovest, non  costringe a fughe improvvise sotto la minaccia di una inondazione; al massimo regala una doccia fuori programma.

Non ci sono, è evidente,  veri e propri cambi di stagione.  A sud-ovest  batte  il monsone d’estate; da maggio a fine luglio (soprattutto nel tardo pomeriggio o  nelle ore  serali) è pioggia sia sui rilievi che sulla costa, a intorbidare l’oceano. Rimangono alcune oasi di relativa tranquillità  nelle baiette all’estremità sud. Va meglio a chi ci si affaccia fra agosto e settembre, quando le piogge calano sia  di intensità che di frequenza.

All’nizio dell’autunno i venti cambiano direzione : tocca ora al piccolo monsone che batte da nord-est ma arriva sull’isola già sfiatato. Piove spesso anche nella zona intorno alla capitale, ma lì non c’entra il monsone; è l ‘inverno equatoriale.  Fra autunno e inverno le spagge di sud-ovest offrono il loro volto migliore. La zona centrale invece ha  pioggia quasi tutto l’anno  ( aprile è il mese più asciutto).

Per un soggiorno balneare nei mesi di dicembre, gennaio, febbraio e marzo sono consigliabili le coste occidentali e meridionali.

Per un soggiorno  balneare nei mesi di aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre e ottobre sono consigliabili le spiagge della costa orientale.

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